Beschrijving

Mandorlo fiorito, een olieverfschilderij op doek van Francesco Lojacono (Italië, 1908) in Realismo, 61 × 49 cm, met een handgemaakte Siciliaanse vergulde lijst, gesigneerd met dedica en datum, uit een Edizione limitata.



FRANCESCO LOJACONO (Palermo, 1838 – 1915)Mandorlo fiorito Olio su tela, cm. 39 x 27Firmato con dedica e data in basso a sinistra:“A COCÒ RIENZI (?) F. LOJACONO – 8.4.08”Dimensione cornice, cm. 61x 49 x 3 ca.NOTE: Pubblicazione catalogo opere della collezione Intermidiart. Firmato con dedica e data in basso a sinistra. Certificato di Lecita Provenienza. Opera con cornice artigianale dorata siciliana (difetti) con didascalia in metallo al fronte “F. LOJACONO – Mandorlo Fiorito”:Presentiamo in catalogo un interessante dipinto della scuola siciliana tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, proveniente da una prestigiosa collezione che lo ha custodito storicamente. L’opera, eseguita nel 1908 da Francesco Lojacono (Palermo, 1838 – 1915), raffigura un tipico paesaggio siciliano animato da alberi in fioritura, con particolare evidenza del mandorlo, simbolo per eccellenza della rinascita primaverile della sua terra.Sebbene non esista una tela universalmente nota con il titolo “Mandorlo in fiore”, questo soggetto ricorre frequentemente nella produzione dell’artista, inserito nei suoi ampi panorami della Conca d’Oro o della Valle dell’Oreto. Qui i mandorli si manifestano come delicate vibrazioni di bianco e rosa, contribuendo alla luminosità diffusa e vibrante che costituisce uno dei tratti distintivi della sua pittura.Artista di grande sensibilità, capace di cogliere le bellezze e le contraddizioni del paesaggio siciliano con accenti lirici, Lojacono restituisce nelle sue opere tanto l’abbagliante splendore quanto le asperità della natura isolana. Rocce laviche, marine luminose, celebri ulivi saraceni e piantagioni fiorite diventano protagonisti assoluti, come nel caso dell’opera in esame.In questo dipinto emerge chiaramente l’attenzione dell’artista per la resa poetica del paesaggio: una scena di campagna si apre allo sguardo con un campo rurale costeggiato, nella parte inferiore, da piantagioni che si estendono verso un orizzonte indefinito. L’assenza della figura umana accentua la centralità della natura, evocando un senso di quiete e di lirismo interiore.La composizione riprende uno schema adottato da Lojacono a partire dagli anni Settanta: il campo è accompagnato da filari arborei che ne accentuano la profondità prospettica. L’intera scena è pervasa da un luminismo intenso e degradante, interrotto soltanto dalle ombre degli alberi che si proiettano sul terreno e, in parte, su uno specchio d’acqua.Il formato verticale, la minuziosa attenzione al dettaglio in primo piano – evidente nella resa della fioritura effimera dei mandorli – e la pennellata vibrante, capace di rendere l’atmosfera quasi tangibile, si contrappongono al cielo limpido e azzurro, attraversato da nubi chiare che si dissolvono nella luce. Tutti elementi, questi, pienamente riconducibili alla produzione matura del maestro.L’opera si distingue inoltre per una tecnica pittorica libera e variata: talora corposa e materica, talora più rarefatta e sintetica, in linea con la fase tarda dell’artista, nella quale permane tuttavia un saldo legame con l’osservazione diretta della natura.Francesco Lojacono (Palermo, 16 maggio 1838 – 26 febbraio 1915) è stato uno dei più importanti pittori italiani del XIX secolo e tra i maggiori interpreti del paesaggio siciliano. Formatosi inizialmente con il padre Luigi e con Salvatore Lo Forte, si trasferì a Napoli nel 1856 grazie a una medaglia d’oro ottenuta a Palermo, perfezionandosi presso la scuola dei fratelli Palizzi e entrando in contatto con la Scuola di Posillipo e con la pittura di Barbizon, che influenzarono profondamente il suo linguaggio.Nel 1860 partecipò alla Spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi, prendendo parte a diverse battaglie, tra cui quella di Milazzo, dove fu ferito. Tornato a Palermo, divenne figura di riferimento nel panorama artistico, partecipando a importanti esposizioni internazionali a Vienna, Parigi e Londra.Docente di paesaggio presso l’Accademia di Belle Arti, prima a Napoli e poi a Palermo, Lojacono sviluppò una pittura incentrata sulla luce e sull’atmosfera, utilizzando anche la fotografia come supporto compositivo. Opere come L’arrivo inatteso (1883), Dopo la pioggia (1886) ed Estate (1891) testimoniano una ricerca volta a esaltare la bellezza naturale della Sicilia.Le sue opere sono oggi conservate in importanti istituzioni, tra cui la Galleria Civica di Agrigento e la Galleria d’Arte Moderna di Palermo, e continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la pittura di paesaggio italiana tra Otto e Novecento.L'opera di ottima resa artistica e cromatica si presenta in buono stato di conservazione con i segni di invecchiamento visibili dalle foto. In basso a sinistra reca la firma dell’artista “Lojacono” con la dedica e data. Il quadro, di buona mano pittorica, è impreziosito da una bella cornice dorata in stile siciliano realizzato artigianalmente a Palermo, con didascalia in metallo al fronte “F. LOJACONO – Mandorlo Fiorito”, e di grande effetto (dimensione cornice, cm. 61x 49 x 3 ca.). "La cornice mostrata nelle foto riportate sopra è stata aggiunta all’opera d’arte dal venditore o da un soggetto terzo. La cornice ti viene fornita senza costi aggiuntivi in modo che sia pronta da esporre non appena arriva. La cornice viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell’opera d’arte. Pertanto, qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisce sull’opera d’arte stessa non sarà accettato come motivo valido per aprire un reclamo o richiedere l’annullamento dell’ordine.Provenienza: Coll. privata sicilianaPubblicazione: I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2026 (Pdf).Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.


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    Sinds 4 apr '26
    Zoekertjesnummer: a161130665